Riunione dell'Area Reclutamento e Corso Arbitri
Si è svolto martedì 11 agosto l’incontro dedicato alle attività di Reclutamento per il Corso Arbitri 2026 della Sezione di Mestre, appuntamento finalizzato a definire e condividere le prossime iniziative rivolte all’individuazione e al coinvolgimento dei nuovi aspiranti arbitri.
A coordinare i lavori il Referente Samuele Bottacin, insieme ai collaboratori Marcoalvise Di Marcantonio, Pietro Dolci, Mattia Scattolin, Marco Simionato e Federico Torresan. Hanno preso parte all’incontro anche Filippo Furli e Niccolò Colaianni, collegati da remoto, contribuendo al confronto sulle attività previste nell’ambito del reclutamento.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati gli aspetti organizzativi e operativi legati alla campagna di reclutamento, con particolare attenzione alle modalità di coinvolgimento dei giovani e alla presentazione del percorso formativo previsto dal Corso Arbitri 2026.
Il reclutamento costituisce una delle attività centrali per il ricambio generazionale dell’Associazione Italiana Arbitri e rappresenta il punto di avvio del percorso che conduce all’ingresso nell’organico arbitrale. Accanto alla preparazione tecnica, il percorso permette di sviluppare capacità decisionali, senso di responsabilità e autonomia, attraverso l’esperienza maturata sui terreni di gioco.
«Il reclutamento rappresenta il primo contatto con una realtà che può offrire un importante percorso di crescita, dentro e fuori dal terreno di gioco. Il nostro obiettivo è far conoscere questa opportunità e accompagnare i nuovi aspiranti arbitri nelle diverse fasi del loro percorso», ha dichiarato Samuele Bottacin.
Le attività proseguiranno nelle prossime settimane con gli appuntamenti dedicati alla presentazione del Corso Arbitri 2026 e al coinvolgimento dei nuovi aspiranti arbitri.
A coordinare i lavori il Referente Samuele Bottacin, insieme ai collaboratori Marcoalvise Di Marcantonio, Pietro Dolci, Mattia Scattolin, Marco Simionato e Federico Torresan. Hanno preso parte all’incontro anche Filippo Furli e Niccolò Colaianni, collegati da remoto, contribuendo al confronto sulle attività previste nell’ambito del reclutamento.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati gli aspetti organizzativi e operativi legati alla campagna di reclutamento, con particolare attenzione alle modalità di coinvolgimento dei giovani e alla presentazione del percorso formativo previsto dal Corso Arbitri 2026.
Il reclutamento costituisce una delle attività centrali per il ricambio generazionale dell’Associazione Italiana Arbitri e rappresenta il punto di avvio del percorso che conduce all’ingresso nell’organico arbitrale. Accanto alla preparazione tecnica, il percorso permette di sviluppare capacità decisionali, senso di responsabilità e autonomia, attraverso l’esperienza maturata sui terreni di gioco.
«Il reclutamento rappresenta il primo contatto con una realtà che può offrire un importante percorso di crescita, dentro e fuori dal terreno di gioco. Il nostro obiettivo è far conoscere questa opportunità e accompagnare i nuovi aspiranti arbitri nelle diverse fasi del loro percorso», ha dichiarato Samuele Bottacin.
Le attività proseguiranno nelle prossime settimane con gli appuntamenti dedicati alla presentazione del Corso Arbitri 2026 e al coinvolgimento dei nuovi aspiranti arbitri.