Sprezzola: "Leggere le situazioni per essere credibili"
Si è tenuto nella serata di martedì 18 marzo 2026 l’ultimo incontro di perfezionamento dedicato agli arbitri impegnati nei campionati Juniores e di Seconda Categoria, appuntamento che ha rappresentato il momento finale di un percorso formativo strutturato e continuo pensato per consolidare e affinare le competenze tecniche e regolamentari dei direttori di gara della Sezione mestrina.
Relatori dell’incontro sono stati l’arbitro di Serie D Vittorio Branzoni e l’Organo Tecnico Sezionale Nicolò Sprezzola che hanno accompagnato i presenti in un’analisi approfondita e dinamica delle principali situazioni di gara stimolando il confronto e la partecipazione attiva degli associati. Attraverso esempi pratici e casi concreti, è stato possibile soffermarsi su aspetti determinanti per la prestazione arbitrale, con l’obiettivo di fornire strumenti utili e immediatamente applicabili sul terreno di gioco.
Particolare attenzione è stata rivolta allo spostamento sul terreno di gioco e alla gestione tecnica della gara, elementi fondamentali per garantire una presenza efficace e autorevole durante tutte le fasi dell’incontro. Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’individuazione corretta della tipologia di fallo, aspetto cruciale per assicurare uniformità decisionale, coerenza disciplinare e credibilità arbitrale.
«La capacità di leggere correttamente le situazioni e di posizionarsi nel modo migliore rappresenta oggi un fattore determinante per ogni arbitro: solo attraverso attenzione, preparazione e confronto continuo si può crescere davvero in termini di qualità e personalità», ha sottolineato nel corso della serata Nicolò Sprezzola.
Relatori dell’incontro sono stati l’arbitro di Serie D Vittorio Branzoni e l’Organo Tecnico Sezionale Nicolò Sprezzola che hanno accompagnato i presenti in un’analisi approfondita e dinamica delle principali situazioni di gara stimolando il confronto e la partecipazione attiva degli associati. Attraverso esempi pratici e casi concreti, è stato possibile soffermarsi su aspetti determinanti per la prestazione arbitrale, con l’obiettivo di fornire strumenti utili e immediatamente applicabili sul terreno di gioco.
Particolare attenzione è stata rivolta allo spostamento sul terreno di gioco e alla gestione tecnica della gara, elementi fondamentali per garantire una presenza efficace e autorevole durante tutte le fasi dell’incontro. Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’individuazione corretta della tipologia di fallo, aspetto cruciale per assicurare uniformità decisionale, coerenza disciplinare e credibilità arbitrale.
«La capacità di leggere correttamente le situazioni e di posizionarsi nel modo migliore rappresenta oggi un fattore determinante per ogni arbitro: solo attraverso attenzione, preparazione e confronto continuo si può crescere davvero in termini di qualità e personalità», ha sottolineato nel corso della serata Nicolò Sprezzola.